domenica 17 febbraio 2013

Bando Pamparato 2013

XXVI EDIZIONE
del concorso di poesia in lingua italiana
UNA POESIA PER PAMPARATO

REGOLAMENTO

1- Il concorso è articolato in tre Sezioni:
SEZIONE A – POESIA SINGOLA
SEZIONE B – POESIA SINGOLA GIOVANI
Riservata ai giovani sino a 19 anni compiuti entro il 2013
SEZIONE C – SILLOGE INEDITA

Si prega di indicare chiaramente la sezione a cui si intende partecipare.

- SEZIONE A e B
Si partecipa con una sola poesia edita o inedita, mai premiata nelle precedenti edizioni del presente concorso, a tema libero, della lunghezza massima di trenta versi, con ampia libertà di stile e di metrica.
Il testo della poesia, in cinque copie dattiloscritte, di cui quattro anonime e una recante in calce nome e cognome, indirizzo completo, dati anagrafici e recapito telefonico, indirizzo e mail, deve essere spedito a: SEGRETERIA CONCORSO POESIA PAMPARATO (c.a. MAURA PRATO) Via Roma – 12087 PAMPARATO , entro e non oltre il 30 APRILE 2013.

E’ comunque preferibile, ove possibile, inviare il testo in unica copia, recante tutti i dati anagrafici richiesti, attraverso posta elettronica al seguente indirizzo: unapoesiaperpamparato@gmail.com

-SEZIONE C
La silloge deve essere composta da dieci poesie, edite o inedite, mai premiate nelle precedenti edizioni del concorso, a tema libero, della lunghezza massima di trenta versi e con ampia libertà di stile e di metrica. La silloge dovrà essere fascicolata, recare titolo e indice e inviata in cinque copie. Soltanto una delle copie dovrà recare nome, cognome, indirizzo completo, dati anagrafici e recapito telefonico. Non è contemplata la spedizione attraverso posta elettronica.

Qualora nella sezione SILLOGE non si raggiungesse il numero minimo di 10 partecipanti è facoltà dell’organizzazione del concorso di non assegnare alcun premio e gli elaborati, unitamente alle rispettive quote, saranno restituiti.

2-La tassa di partecipazione è fissata in 15 euro per le sezioni A e C e in 5 euro per la sezione B Giovani. Gli importi dovranno essere inviati, unitamente agli elaborati, tramite assegno bancario non trasferibile intestato a Maura Prato, o per contanti, all’indirizzo sopra indicato.

3- I dati personali saranno utilizzati esclusivamente ai fini del presente concorso, alla formulazione delle graduatorie, alla pubblicazione delle poesie in apposita antologia e per l'invio di futuri bandi.

4- I testi inviati verranno esaminati anonimi dalla Giuria Ufficiale del Premio, i cui nominativi verranno resi noti all'atto della premiazione.

5- I premi, consistenti in targhe o coppe, saranno stabiliti in funzione del numero dei partecipanti. Al primo classificato di ciascuna sezione, se residente fuori regione, sono offerti la cena ed il pernottamento (compresa la prima colazione) per sé ed un accompagnatore.
Al vincitore della Sezione B - SILLOGE INEDITA - sarà offerta la stampa di 50 copie del proprio elaborato.

6- Gli elaborati non saranno restituiti. Tutte le poesie presentate nella sezione A – POESIA SINGOLA - saranno raccolte in apposito libretto. Copia del medesimo sarà a disposizione dei concorrenti nel giorno della cerimonia di premiazione.
7- La cerimonia di premiazione avverrà in Pamparato sabato 5 OTTOBRE 2013 alle ore 16. Tutti i concorrenti saranno comunque avvisati in tempo utile al fine di poter partecipare alla cerimonia, durante la quale saranno lette le poesie premiate.

8- L'Associazione Turistica Pro Loco organizzatrice del presente concorso si riserva di utilizzare i testi delle poesie partecipanti al concorso per pubblicazioni e letture. La proprietà letteraria rimarrà comunque sempre dell'autore.

9- Fatto riferimento a quanto indicato al punto 3 del presente regolamento, ogni partecipante dovrà far pervenire alla Segreteria del Concorso, unitamente alla composizione presentata, la seguente dichiarazione:

"Ricevuta informativa sull'utilizzazione dei propri dati personali ai sensi dell'art.10 della Legge 675-96, consento al loro trattamento esclusivamente agli scopi perseguiti dall'Associazione Turistica Pro Loco di Pamparato e limitatamente ai fini del presente concorso ed a quelli futuri." (firma)

10- La partecipazione al concorso implica la preventiva accettazione delle norme sopracitate.



Contestualmente al concorso "Una poesia per Pamparato" l'Associazione Turistica Pro Loco di Pamparato con il PATROCINIO del Comune di Pamparato indice la

XIII EDIZIONE del
CERTAMEN DI POESIA
in lingua italiana

REGOLAMENTO

1- Ciascun autore può partecipare sia al Concorso di poesia sia al "Certamen", ovviamente con poesie diverse.

2- Si partecipa al CERTAMEN con una sola poesia edita o inedita, mai premiata nelle precedenti edizioni sia del Certamen" sia del Concorso "Una poesia per Pamparato", a tema libero, della lunghezza massima di trenta versi, con ampia libertà di stile e di metrica.

3- Il testo della poesia, in due copie dattiloscritte, di cui una anonima ed una recante in calce nome e cognome, indirizzo completo, dati anagrafici, indirizzo e mail e recapito telefonico, deve essere spedito a: SEGRETERIA CONCORSO POESIA PAMPARATO (c.a. MAURA PRATO) via Roma – 12087 PAMPARATO, entro e non oltre il 30 GIUGNO 2013.
Si prega di indicare chiaramente la partecipazione al CERTAMEN.
E’ comunque preferibile, ove possibile, inviare il testo in unica copia, recante tutti i dati anagrafici richiesti e la chiara indicazione di partecipazione al Certamen, attraverso posta elettronica al seguente indirizzo: unapoesiaperpamparato@gmail.com
La tassa di partecipazione è fissata in 15 euro. L’importo dovrà essere versato tramite assegno bancario non trasferibile intestato a Maura Prato, o per contanti, all’indirizzo sopra indicato.

4- I dati personali saranno utilizzati esclusivamente ai fini del concorso, alla formulazione della graduatoria, alla pubblicazione delle poesie e per l'invio di futuri bandi.

5- I testi saranno giudicati anonimi tramite votazione sia della GIURIA POPOLARE, rappresentata dagli spettatori partecipanti alla premiazione, sia dai membri della GIURIA ufficiale del Concorso. I voti della giuria popolare incideranno per il 70% nella determinazione della graduatoria finale. Tra gli spettatori sono compresi i partecipanti al CERTAMEN presenti alla manifestazione.

6- I premi saranno stabiliti in funzione del numero dei partecipanti.

7- Le poesie inviate non saranno restituite.

8- La cerimonia avverrà in Pamparato
sabato 5 OTTOBRE 2013 alle ore 16 unitamente alla premiazione del Concorso di poesia.

9- L'Associazione Turistica Pro Loco di Pamparato si riserva di utilizzare i testi delle poesie partecipanti al "Certamen" per pubblicazioni e letture. La proprietà letteraria rimarrà comunque sempre dell'autore.

10- Fatto riferimento a quanto indicato al punto 3 del presente Regolamento, ogni partecipante dovrà far pervenire alla Segreteria del Concorso, unitamente alla composizione presentata, analoga dichiarazione, così come previsto al punto 9 del Bando di Concorso "UNA POESIA PER PAMPARATO".

11- La partecipazione al "Certamen" implica la preventiva accettazione delle norme sopracitate.

Per eventuali informazioni relative sia al CONCORSO DI POESIA sia al CERTAMEN rivolgersi a:
PRATO MAURA - PAMPARATO 3331718057
ODASSO ERALDO - MONDOVI' 0174-41828

E’ consigliato di anticipare il più possibile la spedizione degli elaborati.

giovedì 10 gennaio 2013

Naciribwa, la bella nascosta

Questa favola è narrata alla sera attorno al fuoco nei villaggi karimojong (popolazione di pastori del nord-est dell’Uganda). Traspaiono da essa il piacere del narrare, la fantasia e la ricchezza dei dettagli, ma anche alcuni valori caratteristici come la fede nel trionfo del bene sul male.
MISNA, Racconti

C’era una volta una ragazza che si chiamava Naciribwa; il suo secondo nome era Kiyo. Il suo corpo era splendido e la pelle era bronzea e liscia. Gli occhi erano di un nero splendente, bellissimi a vedersi. Vestiva una pelle adornata di magnifiche perline. Il suo capo era adorno di fili multicolori di perline e attorno al collo portava una collana di bianche scaglie di uova di struzzo. Naciribwa era ricca e sana.Un giorno venne data una grande festa e tutti correvano per parteciparvi. Naciribwa vi si recò col fratello. Si pettinò magnificamente e mise un campanellino alla caviglia destra. Lungo la strada si divertì tantissimo in compagnia delle altre ragazze che andavano alla festa. A sera, i giovani del posto cominciarono a corteggiare le ragazze, cercando tra loro la più bella. Ma nessuna eguagliava in bellezza Naciribwa che conquistò tutti, compreso il fratello. Tornato a casa, il ragazzo raccontò ai genitori come erano andate le cose e come anch’egli si fosse innamorato pazzamente della sorella al punto di volerla in moglie. A sentire questo, tutti rimasero male e Naciribwa andò fuori di sé dalla vergogna. Decise di scappare di casa e la sua amica del cuore andò con lei.
Pur slanciata e di un bel colore nero, l’amica non era bella come Naciribwa e, temendo che i nemici si sarebbero interessati solo di lei, magari battendosi tra loro per averla, cercò di trovare una soluzione al problema. Mentre stava pensando a ciò, s’imbatterono in una femmina d’elefante che stava partorendo. L’amica prese la placenta dell’ animale e con essa rivestì Naciribwa che divenne sporca e brutta. Ora, l’amica pareva veramente bella. Trovarono un tamarindo e lo salirono portando con sé la zucca d’acqua. I nemici si stavano avvicinando e vennero a sedersi proprio sotto l’albero. Naciribwa sputò di sotto e uno degli uomini guardò in su ma non vide le ragazze che erano salite molto in alto.
Naciribwa sputò di nuovo e l’uomo pensò che fosse lo spirito e lo disse agli amici. Mentre tutti guardavano in su, le ragazze lasciarono cadere la zucca dell’acqua. Grande fu lo spavento degli uomini che ben presto si accorsero delle ragazze. Naciribwa, con la placenta secca addosso, appariva veramente brulla e gli uomini si dettero ben presto da fare per raggiungere l’amica.
Uno di loro riuscì a prenderla, mentre gli altri decisero di ammazzare Naciribwa tanto era brutta. Ma uno ebbe compassione di lei e volle tenerla con sé per custodire il bestiame. Furono condotte al kraal di quella gente. L’amica di Naciribwa trovò tutti i favori di questo mondo, mentre Naciribwa fu considerata come una schiava. Il suo lavoro consisteva nel badare alle vacche assieme ad un  pastore e si cibava di ciò che veniva gettato ai cani.
Quando andava a fare il bagno, Naciribwa si toglieva la placenta di dosso . Un giorno il pastore la vide e rimase incantato dalla sua bellezza. Nel kraal non c’era nessuna ragazza che potesse starle alla pari. La sera stessa il giovane corse dal padre e raccontò il fatto, ma nessuno gli credette. Mentre Naciribwa stava mangiando con i cani, il giovane improvvisò un canto per declamarne la bellezza: a Kiyo vien dato da mangiare con cani, Kiyo! a Naciribwa Kiyo con i cani, Kiyo! Kiyo dai bianchi denti, con i cani, Kiyo! Kiyo dalle belle mani, con cani, Kiyo! A Kiyo vien dato da mangiare con i cani, Kiyo!
Il ragazzo ripeté la cosa al padre che finalmente si decise ad andare a vedere con i suoi occhi. Naciribwa andò a bagnarsi, si tolse le pelli di placenta e incominciò a versarsi acqua sul corpo. Mentre stava per rimettersi la pelle della placenta, il padre del ragazzo corse verso di lei e riuscì a trattenerla. Era certamente la più bella ragazza che si fosse mai vista. Venne portata al kraal e tutti rimasero meravigliati della storia. Da quel momento non dovette più mangiare con i cani perché tutti le volevano bene. Sposò il giovane che l’amava ed ebbe figli bellissimi.

domenica 11 novembre 2012

Piossasco, vincitori 2012

COMUNICATO STAMPA

Anche la ventesima edizione del concorso internazionale di poesie e sensazioni “ANTICHE COME LE MONTAGNE” ha concluso il suo percorso di gara portando al traguardo alcuni vincitori di indiscusso valore e di grande personalità.
La cerimonia di premiazione ha avuto luogo nel pomeriggio di Sabato 10 NOVEMBRE 2012 nella antica cornice della Chiesa “Madonna del Carmine” in Piossasco, alla presenza di un pubblico appassionato, autorità locali, rappresentanti della carta stampata ed un numero di nuovi amici che vorranno seguirci per il futuro.

Il primo premio assoluto –sez. CONCERTI DI PAROLE, è stato assegnato alla poesia:
“ SEMPLICITA’” di Arvena Player Pianta di Milano
a seguire:
2° “OLTRE IL TEMPO” Biasion Martinelli Maria Teresa
3°pm “ANCHE SENZ’ESSERE AMATA” Cardillo Anna Maria
3°pm “ERATO” Pastorino Andrea
Il “Premio del Pubblico” per la miglior POESIA -votato in sala, è andato a:
Paoloni Renzetti Adina di Piossasco

Il primo premio assoluto –sez. “NARRATIVA” Premio “MARCO CUSTODERO”
è stato assegnato a:
“POLLY“ di Guiati Licia di Piossasco
a seguire:
2° “RICORDO QUEL BINARIO” Prati Biagio
3° “LA VERA STORIA DI SAN GIORGIO E DEL DRAGO” Racca Giuseppe

I premiati per la sezione “IMMAGINI E RICORDI” (fotografia)
risultano:
1° IL PROFUMO DELLE NUVOLE” Cerniglia Luca
2° “DURA VITA” Rebola Dario
3° “LA FIABA ALLEGRA” Zambon Renato

Come sempre i vincitori di tutte le sezioni vedranno a breve i propri componimenti pubblicati sulle pagine web del Gruppo.

Si ricorda la composizione delle due qualificate Giurie ufficiali del premio:
1) PER LA PARTE LETTERARIA- “CONCERTI DI PAROLE” e “NARRATIVA”:
BARBERI SQUAROTTI Giorgio – Presidente
MARCHISIO Ezio, GASTALDI Elena, MANCA Giorgio, BASSIGNANA Enrico, SORIA Valter, BOSSO Fabrizio.
2) PER LA PARTE FOTOGRAFICA- “IMMAGINI E RICORDI”
Gruppo Fotografico “ AMICI MONTE SAN GIORGIO”, TECNO FOTO, FERRARI Maria Nicoletta.

Un ringraziamento e un pensiero di amicizia per la Città gemella di “CRAN GEVRIER”, alla Municipalità di Montalto Pavese per le sinergie culturali, a Francesca Galotti che ci ha allietato durante l’incontro con brani musicali al pianoforte e alle pittrici FERRARI M. Nicoletta e MEZZATESTA Gabriella per le tele esposte che hanno costituito degna cornice alla manifestazione.
Gli Amici della Poesia ringraziano inoltre di cuore quanti seguono con amicizia questa iniziativa: La Città di Piossasco , Giurie del premio, solleciti cronisti, la famiglia CUSTODERO e sostenitori privati per la generosa collaborazione.

Vi auguriamo un buon cammino con la poesia, serena consolatrice di ogni uomo che la sappia cercare, dandovi appuntamento per la VENTUNESIMA edizione del nostro concorso, sperando di avere un futuro con basi sempre più solide per poterci reciprocamente offrire nuove stimolanti opportunità d'incontro.

BUON FUTURO A TUTTI
www.amicipoesia.altervista.org
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SEMPLICITA'

La vecchia entrò
con gli occhi a bucare il mistero
del silenzio grigio e rosso
della chiesa a paratie barocche e fiorami.

Strisciò la sua magra vita
sul pavimento a riquadri
con stento rumor di pianelle.

Sedette ad ascoltare
lo sfrigolio dei ceri:
le mani sotto il grembiale pesante
stecchite e tremanti
al tepore di un fuoco nascosto.

Non pregava,
non biascicava ignara parole disutili,
non piangeva lamenti all'ETERNO:
sprezzante della saggezza umana attendeva il miracolo.

Arvena Player Pianta, Milano
Primo premio assoluto
sezione Concerti di parole